Genitori non si nasce

"Ciò che più influisce sulla vita dei figli è la vita non vissuta dei genitori”

C. Jung 

 

Essere genitori non è semplice, non esiste un manuale che insegni cosa si debba fare per crescere figli felici.

 

Genitori di bambine e bambini, ragazze e ragazzi di tutte le età, pre e neo-natali, genitori adottivi e single, 

siete desiderosi di imparare a sostenere i vostri figli nella loro crescita,

offrendo loro il sostegno di cui hanno bisogno, per alimentare la loro autostima

e per insegnare loro a fare scelte consapevoli?

 

Nel percorso per genitori vi offro

la possibilità di scoprire il contatto come strumento di relazione,

per creare un rapporto basato sull’ascolto dei bisogni (di figli e genitori)

e offrire risposte congruenti,

per migliorare la capacità di soluzioni creative nel superare le difficoltà.

 

Sarete accompagnati da soli, o con altri genitori,

attraverso un viaggio, alla scoperta di nuove risorse individuali

per stabilire con i vostri figli un rapporto più intimo e gratificante. 

Baby genitori

Come posso essere un buon genitore?

Sarò capace di crescere mio figlio?

Gli darò troppo amore, o troppo poco?

...

Molte sono le domande che angosciano i neo-genitori.

Non esiste un libretto di istruzioni per i genitori...

E così, la paura del futuro, dell’incertezza, di entrare in un nuovo ruolo, sia sociale, che nella coppia, ci fanno sentire smarriti.

Le pressioni dall'esterno ci assillano, non di meno delle nostre critiche.

Tutto ciò ci porta lontano dall'esperienza che stiamo vivendo, qui e ora.

Genitori ragazzi

Vederli crescere, studiare, inserirsi nei gruppi di amici e seguire il definirsi della loro personalità ci può fare sentire emozioni contrastanti, che ci portano a ricordi più o meno consapevoli della nostra infanzia.

Riproponiamo così, spesso stili educativi che abbiamo assimilato con la nostra stessa esperienza.

Talvolta, per paura che provino sofferenza e frustrazione, li "proteggiamo" dalle situazioni, impedendo loro di fare esperienze fondamentali per la loro crescita.

Per trovare un equilibrio il più possibile sano e congruo con i loro bisogni, occorre fermarsi un pò e osservare con attenzione i loro occhi, il loro cuore, e la relazione con loro.

Genitori senior

 “I genitori danno due cose ai figli: le radici e le ali.” (proverbio indiano del Quebec)

 

Le radici della famiglia e della nostra storia. 

Nelle radici sta il passato, il paese da cui si viene, la storia di vite che si ripetono sempre uguali.

 

Le ali per spiccare il volo.

Via, lontano da ciò che si è stato e diventare ciò che si vuole essere.

Ali grandi o piccole, poco importa. Ciò che conta è che dicano “benvenuto futuro”.

 

Le ali, a volte, spaventano, con la paura del distacco e di una strada sconosciuta.

Come solo la libertà può spaventare.



 “E c'é una sola cosa che io posso fare

é di nutrire i tuoi sogni e poi lasciarteli realizzare

ma se le tue illusioni si trasformassero in delusioni

io cercherò di darti la forza per continuare a sperare (lottare)

E se ci riuscirò,

un giorno sarai pronto a volare aprirai le ali al vento

e salirai nel sole

e quando verrà il momento spero solo di ricordare

ch'é ora di farmi da parte

e di lasciarti andare”

Eugenio Finardi – Mio cucciolo d'uomo