Mediazione Familiare

PERCHÉ SCEGLIERE LA MEDIAZIONE FAMILIARE 

- Aiuta i coniugi a separarsi civilmente; 

- Permette un notevole risparmio dei costi del divorzio sia dal punto di vista psicologico che economico; 

- Consente di raggiungere accordi durevoli perché più condivisi e dunque più rispettati nel tempo, soddisfacenti per tutti i membri del nucleo familiare; 

- Aiuta la coppia a rimanere unita nell’esercizio della funzione genitoriale per la crescita sana ed equilibrata dei figli; 

- Tutela i diritti, i bisogni e gli interessi dei minori 

 

IL PERCORSO DI MEDIAZIONE 

- Coinvolge entrambi i partner. 

- E'un lavoro a breve termine, strutturato in un numero definito di incontri centrato sul presente e sul futuro. 

- Si articola attraverso tre fasi: 

1. fase di pre-mediazione; 

2. fase di negoziazione, 

3. fase finale di redazione degli accordi. 

- Scopo primario è quello che i coniugi redigano, attraverso un percorso di negoziazione a tappe, un documento condiviso che presenteranno successivamente ai propri avvocati o al giudice per la necessaria ratifica ufficiale della separazione. 

 

I FIGLI NELLA MEDIAZIONE 

- La mediazione consente di aiutare la coppia genitoriale a fornire loro un quadro realistico di ciò che sta avvenendo in famiglia,

- Permette di intervenire attivamente sul processo di cambiamento delle relazioni familiari, con la comunicazione diretta dei loro vissuti e bisogni,

- La presenza dei figli sposta l’attenzione dal conflitto ai loro bisogni. 

Separazione e divorzio


Attraverso la mediazione familiare, sostengo la coppia in un momento particolare del ciclo vitale della famiglia, cioè in un momento di crisi collegato alla decisione della separazione o divorzio, al fine trovare soluzioni condivise.

Vi offro un contesto strutturato (setting), con la presenza mia, come terza persona neutrale. Il mio ruolo di mediatore, favorisce le potenzialità evolutive della crisi e del conflitto, rendendo i clienti protagonisti delle decisioni che riguardano la loro relazione, anche in funzione dell’assunzione della responsabilità genitoriale, dove necessario.

L’intervento di mediazione riapre uno spazio comunicativo all’interno della coppia in via di separazione, permettendo di ridefinire i confini della relazione e quindi di raggiungere accordi che siano fondati, e stabili il più possibile nel tempo, perché nati da una maggiore consapevolezza e dalla condivisione.

Successioni


In caso di successione o eredità, offro uno spazio di mediazione, per consentire ai coeredi di dialogare in uno spazio sicuro e di comprendere le esigenze reciproche: tanto quelle economiche quanto quelle affettive.

Le soluzioni giudiziali (cause civili o arbitrati), invece, limitano la comunicazione allo scambio di documenti fra avvocati, che sostengano le posizioni giuridiche.

In mediazione mettiamo in campo gli aspetti emotivi e relazionali che determinano i disaccordi in famiglia e costruiamo un dialogo che aiuta i coeredi a valutare costi e benefici di ogni relazione e di ogni scenario futuro.

Una soluzione amichevole ai conflitti di natura successoria deve passare per il dialogo: come mediatrice aiuto ciascun partecipante a dimostrare comprensione per le intenzioni e le necessità degli altri; a chiarire le intenzioni e le necessità di ciascun coerede; a esprimere i propri sentimenti e le proprie idee; a criticare gli aspetti problematici di ogni relazione, rispettando comunque le altre persone, per arrivare ad accordi il più possibile sereni, soddisfacenti e duraturi nel tempo.