Mi presento

Mi chiamo Francesca e sono nata nel 1975.

Sin da bambina, ho sempre avuto grande curiosità per l'animo umano, il cuore e la connessione di esso con la mente. 

La caratteristica che mi sono sentita attribuire più frequentemente dalle persone - e che sento sufficientemente veritiera - è l'accoglienza… non a caso ho fondato con altre persone una cooperativa sociale - la Cooperativa Sociale "dai Crocicchi" - che ha come mission l'accoglienza abitativa temporanea in stile familiare a persone in difficoltà. 

L'accoglienza per me è stata vissuta in tutti i livelli. Dapprima ho accolto come vicina solidale le persone adulte laddove non avevano proprio nulla di materiale, e dovevano soddisfare i propri bisogni primari e fisiologici, poi, sono diventata educatrice, e il mio ruolo era di accompagnare nel reinserimento sociale le persone accolte negli appartamenti gestiti dalla cooperativa.

La strada per me si è fatta poi più intensa e stimolante nel momento in cui ho iniziato, sia come terapia individuale mia, sia come scuola, la formazione del counselling ad indirizzo gestaltico, con lo studio dei caratteri, con la comprensione della connessione olistica corpo - anima - mente attraverso l'accettazione e il riconoscimento delle emozioni… e non ultimo, la specializzazione in arteterapia.

Un approfondimento significativo poi, mi è arrivato dalla formazione in mediazione famigliare, che, oltre che darmi fondamentali contributi al mio approccio con le persone, mi ha personalmente molto aiutato nel mio percorso di separazione coniugale. Ho potuto verificare io stessa la validità degli insegnamenti appresi.

Chiaramente la mediazione molto mi ha aiutato nello scioglimento della relazione: è stata di grande aiuto nella gestione delle emozioni fortissime di quel momento, ma soprattutto è stata determinante in quei momenti, e continua ad esserlo, nel porre come interesse principale nella mia vita, la salute e il benessere dei miei tre figli.

Ma la scuola non meno importante è la vita, la vita vissuta. Ed è per questo che quando mi sono separata ho deciso di dare una svolta alla mia vita: ho iniziato il mio "secondo tempo". Così sono partita per il cammino di Santiago. La domanda era: come ricominciare, cosa tenere di buono, quali le priorità e soprattutto cosa fare di tutta quella libertà che la mia vita mi da, con cui mi trovo a fare i conti?

Mi mancava di fare un'esperienza al di fuori della relazione di aiuto, tutta mia, nel "mondo vero".

Ecco che ho pensato (e poi con successo realizzato) che il mio sogno era di aprire una attività imprenditoriale che mettesse in comunione alcune delle mie abilita personali, come la manualità, il mio amore per gli animali e la mia capacità di relazionarmi con le persone. Ne è nata la toelettatura di cui sono stata titolare per alcuni anni.

Ma la mia vera strada è questa: la relazione d'aiuto: la possibilità di aiutare le persone a fare emergere le proprie risorse personali nella risoluzione dei loro problemi e a perseguire il loro benessere, a riconoscere e accogliere le proprie emozioni, a sostenere le coppie nella scoperta di nuovi canali comunicativi e nella mediazione di conflitti aperti o celati, per migliorare la relazione dove possibile e favorire soprattutto il benessere degli eventuali figli. 

Ciò che mi spinge è il sapere che la trasformazione parte da noi, dove noi siamo determinanti negli equilibri delle relazioni, nelle scelte che ogni giorno facciamo, e nella presa di coscienza che solo la consapevolezza di dove siamo qui e ora ci guida al benessere nostro e delle persone che amiamo.

 

Per questo sono qui, testimone consapevole di una trasformazione già in atto.

 

Eccomi, questa sono io, in continua evoluzione e crescita, in formazione e in viaggio continuo.